mercoledì 1 febbraio 2012

I nuovi moduli commerciali della suite TNSJ


Le implementazioni realizzate sulla suite TNSJ nella sua versione 5.0 hanno permesso di definire 6 moduli, ora completamente indipendenti, e 2 Extension dedicate al modulo per la gestione delle note spese.


I 6 moduli sono:


JTRIP:           Organizzazione della trasferta
JEXPENSES:   Gestione delle note spese
JTIME:           Rilevazione delle attività in trasferta
JSMART:        Note spese con strumenti mobile e cloud
JFLEET:         Gestione parco auto
JREPORT:      Analisi e reporting


Cliccando sulle singole descrizioni si accede alla specifica pagina dedicata sul nuovo sito www.tnsj.it


JArchitecture è l'applicazione grafica di Workflow Management, progettata e sviluppata da Sarce, per offrire all'azienda uno strumento con il quale disegnare, liberamente e con estrema semplicità, i processi in funzione della propria organizzazione.

mercoledì 21 dicembre 2011

Carlson Wagonlit Travel, la tecnologia supporta il business travel

(da www.travelquotidiano.com del 21 dicembre 2011)


Carlson Wagonlit Travel indaga sul valore aggiunto della tecnologia applicata al business travel. 
I temi affrontati duranti i seminari, svolti in collaborazione con Amadeus, AirPlus International e Sarce, riguardano le aree chiave in cui la tecnologia può portare un miglioramento delle performance aziendali, l'importanza dell'integrazione tra i diversi strumenti e le best practice da seguire per un approccio vincente. 
«Abbiamo proposto i seminari sulle tecnologie in diverse città italiane – ha commentato Luca Lucchini, direttore vendite Italia di Cwt– perché riteniamo che possano contribuire a dare valore aggiunto alla nostra attività di supporto alle aziende, fornendo un’opportunità di aggiornamento sulle ultime novità a disposizione». 
Nello specifico i seminari hanno riguardato: la panoramica, condotta da Amadeus, su quanto vengono utilizzati in Italia e nel mondo i self booking tool; AirPlus International ha invece approfondito i vantaggi delle soluzioni di pagamento virtuali integrabili nei sistemi gestionali e di note spese; infine, Sarce ha presentato un software innovativo per la gestione delle trasferte e delle note spese e, in particolare, l’integrazione con Cwt che consente alle aziende un sensibile risparmio di tempo per l’organizzazione del viaggio.


Trovi questa notizia anche su:


martedì 18 ottobre 2011

I seminari sulla gestione dell'hotellerie

Mentre nella maggior parte delle aziende la gestione della biglietteria aerea è ormai centralizzata, oltre il 60% delle spese aziendali per l’hotellerie è ancora soggetto ad una gestione diversificata e spesso poco controllata.
Questo implica maggiori costi di gestione e maggiori rischi in relazione ad un corretto trattamento fiscale (Iva e imposte dirette) di tali spese.
E’ quanto emerso nel corso di due recenti seminari organizzati a Milano e ad Altavilla Vicentina da AirPlus International e da Sarce, in collaborazione con lo studio tributario Ceppellini-Lugano & Associati, al cospetto di oltre un centinaio di travel manager e responsabili amministrativi di alcune tra le più importanti aziende italiane.
sistemi Sarce per la gestione delle note spese offrono un livello di automazione che permette di abbattere i costi amministrativi, di registrare automaticamente le fatture e le note spese, di imputare le voci per centro di costo, progetto, commessa, di verificare attraverso controlli automatizzati, il rispetto delle Travel policy aziendali. I sistemi AirPlus Company Account e Tnsj (gestione trasferte e note spese) di Sarce, perfettamente integrati, permettono di gestire i rimborsi direttamente e di trasformare in benefici economici i recenti provvedimenti fiscali.
E’ possibile, infatti, richiedere al sistema Tnsj un documento consuntivo di fine mese con tutti i pernottamenti pagati attraverso l’AirPlus Company Account. Tale documento fa sì che l’azienda, tramite un’unica registrazione contabile, recuperi l’Iva sui pernottamenti alberghieri.

(da Quotidiano Travel del 18/10/2011)

giovedì 22 settembre 2011

2 seminari sulla gestione dell'Hotellerie

Due seminari gratuiti rivolti alle aziende che vogliono approfondire i vantaggi economici di una gestione efficace dell’hotellerie.

Il 6 ottobre (a Milano) e l’11 (ad Altavilla Vicentina), lo studio Ceppellini-Lugano su invito di AirPlus e Sarce terrà una relazione sugli aspetti civilistico-fiscali della gestione dell’Hotellerie, anche alla luce dei nuovi provvedimenti contenuti nel Decreto Sviluppo.

AirPlus International, società leader nella fornitura di soluzioni per il pagamento e analisi delle spese associate ai viaggi d’affari aziendali Business Travel Management) e Sarce, IT Company leader per soluzioni di Travel & Expenses Management, organizzano il 6 ottobre a Milano (Novotel Linate) e l’11 ottobre ad Altavilla Vicentina (Fondazione CUOA) un seminario di approfondimento sulla gestione dell’Hotellerie.

La gestione dell'Hotellerie è un tema molto sentito dalle aziende che effettuano viaggi d'affari, anche nella prospettiva legata agli aspetti fiscali (dal 2008 l'iva sui servizi alberghieri è totalmente detraibile).

L'approfondimento di questi argomenti, e delle novità introdotte nel recente Decreto Sviluppo (che ha innalzato, da 154,94 a 300 euro, il massimale delle fatture che possono essere registrate sul documento riepilogativo) è l'obiettivo dei 2 seminari organizzati da Sarce e AirPlus International.

Lo Studio Ceppellini-Lugano di Milano, al quale è stata affidata la relazione tecnica legata alla normativa civilistico-fiscale della gestione dell'Hotellerie, è uno dei maggiori Studi specialistici in Italia, ed interverrà con il Dott. Primo Ceppellini.

La partecipazione ai seminari è gratuita ma i posti limitati.
Per iscrizioni: http://www.tnsj.it/eventi_hotellerie.php#scheda

I sistemi AirPlus Company Account e TNSJ (gestione trasferte e note spese) di Sarce, perfettamente integrati, grazie alla semplificazione ed all’automazione delle procedure, permettono all’ufficio amministrativo di gestire i rimborsi direttamente e senza aggravi in termini di tempo o di costi indiretti e di trasformare in benefici economici concreti i recenti provvedimenti fiscali. E’ possibile, infatti, richiedere al sistema TNSJ un documento consuntivo di fine mese con tutti i pernottamenti pagati attraverso l’AirPlus Company Account. Tale documento fa sì che l’azienda, tramite un’unica registrazione contabile, recuperi l’IVA sui pernottamenti alberghieri.

“L’adozione dell’AirPlus Company Account e di TNSJ di Sarce, perfettamente integrati, consente alle aziende che ancora non hanno adottato una gestione centralizzata per le spese di Hotellerie di trarre immediati benefici”, ha commentato Daniele Aulari, Sales Director AirPlus International.

“La gestione informatica delle trasferte di lavoro e delle note spese è di grandissima utilità per le aziende che vogliono portare avanti efficaci azioni di saving”, ha commentato Antonello Bartolone, Marketing and Communication Manager Sarce “perché consente un risparmio di tempo che, per certe attività, può raggiungere anche il 100%. La gestione dell’iva detraibile dai servizi alberghieri, nell’ambito della gestione dell’Hotellerie, è uno degli aspetti sui quali i nostri clienti hanno sempre mostrato grande attenzione.”

AirPlus International

AirPlus International è una società multinazionale leader nella fornitura di soluzioni per il pagamento e analisi delle spese associate ai viaggi d’affari aziendali (Business Travel Management) che consentono alle aziende di ottimizzare i costi diretti e indiretti associati a questa voce di spesa. Con più di 35.000 aziende clienti nel mondo, AirPlus è tra le più importanti emettitrici di carte UATP e gestisce i pagamenti della biglietteria aerea di tutte le compagnie IATA e LOW COST, nonchè il pagamento dei servizi legati al business travel quali spese per hotel, autonoleggio, biglietteria ferroviaria e navale. Da sempre attenta alle tematiche sociali e di tutela dell’ambiente AirPlus ha lanciato sul mercato la prima soluzione di “Carbon Offsetting” per la compensazione delle emissioni di CO2 dei voli d’affari, che permette alle aziende di porsi all’avanguardia nel settore della responsabilità sociale d’impresa grazie ad un programma certificato e riconosciuto a livello internazionale.

Sarce Spa

Sarce è un’IT Company, presente sul mercato dal 1977, che sviluppa software innovativi rivolti alla PMI ed alla grande Industria. Gli ambiti applicativi in cui Sarce impegna la maggior parte delle sue risorse sono la gestione del Business Travel (gestione note spese e trasferte, parco auto, carte di pagamento) ed il controllo di gestione/Business Intelligence. Oggi Sarce ha un parco clienti di oltre 300 aziende.

venerdì 1 aprile 2011

TNSJ Conference 2011, un successo riportato anche dagli organi di stampa

La TNSJ Conference 2011, che si è tenuta il 22 marzo presso la bellissima bliblioteca del Monastero di San Giovanni in Parma, è stata un successo, sia per la conferma dell'ottimo rapporto di Sarce con la sua clientela, sia per l'apprezzamento che hanno avuto le novità della nuova release 4.0, presentate dai vari relatori.

L'evento è stato riposrtato sulla Gazzetta di Parma sia nel giornale in edicola che sul suo sito web.

L'immagine a lato riporta l'articolo pubblicato sul sito Internet della Gazzetta di Parma.

domenica 20 marzo 2011

TNSJ Conference 2011


Si terrà il 22 Marzo a Parma, presso il monastero di San Giovanni Evangelista la TNSJ Conference 2011, l'evento dedicato a tutti i clienti che utilizzano le soluzioni di Travel & Expenses Management di Sarce.
L'obiettivo è quello di presentare le novità di TNSJ 4.0 ma anche quello di coinvolgere sempre di più i clienti per ascoltare i pareri, i suggerimenti ed anche, perché no, qualche eventuale critica che consenta di migliorare ancor più il prodotto ed l'approccio verso il cliente.

La Conference avrà inizio alle 10 e si concluderà alle 16.30. Al mattino è prevista una sessione plenaria durante la quale saranno presentati in generale gli aspetti funzionali e tecnologici di TNSJ 4.0. Nel corso del pomeriggio si approfondiranno le varie novità (Documenti di viaggio, Pagamenti elettronici, Lingue, Journal, Parco Automezzi, ecc.) con demo live condotte da esperti di prodotto.

domenica 20 febbraio 2011

Comunicazioni «black list»: dubbi sui rimborsi spese

Dopo l’emanazione della circ. n. 2, non è del tutto chiaro se sono escluse le spese sostenute per trasferte direttamente dall’azienda


Con la pubblicazione della circolare n. 2 del 28 gennaio 2011, l’Agenzia delle Entrate ha completato il quadro dei chiarimenti necessari per una corretta compilazione della comunicazione delle operazioni intercorse con controparti stabilite in Paesi a fiscalità privilegiata, di cui all’art. 1 del DL 40/2010 (c.d. “comunicazione black list”). Un chiarimento che si attendeva era quello riferito alla necessità, o meno, di includere nella comunicazione i rimborsi delle spese sostenute da dipendenti, amministratori e collaboratori per trasferte effettuate in Paesi black list (tipicamente, la Svizzera, considerando la vicinanza geografica con l’Italia).

Al punto 1.2 della circolare n. 2/2011, è stato chiesto all’Agenzia delle Entrate “di precisare se i documenti di spese intestati ai dipendenti in trasferta e inclusi nella nota spese debbano essere indicati nel modello di comunicazione”, qualora tali spese siano sostenute con controparti stabilite in Paesi black list. A tale quesito, i tecnici dell’Amministrazione finanziaria hanno risposto negativamente, nel senso che, in considerazione delle finalità della comunicazione black list (contrasto alla frode ed all’evasione fiscale), sono escluse da tale adempimento “le prestazioni di servizi (ad esempio prestazioni di trasporto, prestazioni alberghiere, ecc.) di cui fruisce il dipendente in occasione di trasferte in Paesi a regime fiscale privilegiato”.

Orbene, prendendo atto di tale interpretazione, che appare in linea con lo spirito delle disposizioni normative, non è del tutto chiaro se tale esclusione possa estendersi anche alla fattispecie in cui il dipendente (o collaboratore) in trasferta non sostenga le spese direttamente, ma provveda al pagamento delle stesse con la carta di credito aziendale. Nel quesito, infatti, è stato specificato che i documenti di spesa sono intestati ai dipendenti (che anticipano la spesa), i quali poi richiedono il rimborso al datore di lavoro con la compilazione della relativa nota spese (a piè di lista).

Nella diversa ipotesi in cui il dipendente, o l’amministratore della società, provvedano al pagamento delle spese direttamente con mezzi di pagamento dell’azienda (tipicamente la carta di credito), non si è in presenza di un vero e proprio rimborso spese, in quanto il costo è sostenuto direttamente dalla società stessa, alla quale devono infatti essere intestati i relativi documenti giustificativi (fatture, ricevute, ecc.). In tal caso, quindi, si potrebbe ritenere che tali spese (aziendali, a questo punto) debbano essere indicate nella comunicazione, trattandosi di prestazioni di servizi, pur fuori campo IVA in Italia, ma soggette all’obbligo di monitoraggio (art. 3 del DM 5 agosto 2010).

Tuttavia, ad una più attenta analisi, si potrebbe concludere diversamente, e ciò per due ordini di motivi: il primo attiene ad una considerazione di carattere generale, ossia la finalità della comunicazione in esame, che, come sostenuto dalla stessa Agenzia, è di contrasto alle frodi e all’evasione d’imposta. Tali pericoli sembrano non potersi realizzare nell’ipotesi di dipendenti in trasferta, e ciò a prescindere dalle modalità di sostenimento delle relative spese (anticipo da parte del dipendente con successivo ristoro da parte del datore di lavoro, ovvero sostenimento diretto da parte dell’azienda).

La seconda considerazione, invece, discende dalla lettura di un passaggio contenuto nella circolare, laddove l’Agenzia precisa che sono escluse dalla comunicazione le prestazioni di servizi di cui fruisce il dipendente in trasferta. Il riferimento alla fruizione della spesa sembra prescindere da chi la paga materialmente, in quanto il dipendente in trasferta fruisce delle prestazioni (alberghi, ristoranti, trasporti, ecc.) anche laddove utilizzi la carta di credito aziendale per procedere al pagamento delle stesse.

Tale conclusione, come detto, sembra sostenibile alla luce delle finalità della comunicazione black list, anche se sul punto sarebbe opportuno, una volta per tutte, che l’Agenzia chiarisca in modo inequivoco.


Infine, una nota di colore: il rifornimento di benzina che il dipendente in trasferta acquista in occasione della trasferta è in ogni caso escluso dall’obbligo di comunicazione (a prescindere dalle modalità di pagamento), trattandosi di acquisto di beni fuori campo IVA per carenza del presupposto territoriale (la conferma è contenuta anche nella stessa circolare n. 2/2011).

(Sandro CERATO su www.eutekne.info)